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Coronavirus: aggiornamenti per la comunità universitaria / Coronavirus: updates for UniTo Community

Asia, Africa e Mediterraneo

 

 

La Sezione di Asia, Africa e Mediterraneo approfondisce lo studio delle lingue e delle culture delle regioni dell’Asia, dell’Africa e del Mediterraneo nonché  gli scambi che hanno avuto in passato e mantengono nella storia contemporanea tra esse e la cultura del resto del mondo.
La Sezione è caratterizzata da una molteplicità d’interessi e metodi di ricerca. In  primis, quelli linguistici, soprattutto per quanto riguarda:

  • lo studio tipologico delle  lingue asiatiche e africane
  • la descrizione delle lingue minoritarie
  • l’ecolinguistica
  • la sociolinguistica e le politiche linguistiche
  • i fenomeni di contatto
  • la linguistica storica
  • lo studio delle tradizioni grammaticali autoctone

La ricerca filologica è orientata allo studio delle letterature delle aree oggetto di ricerca con gli  strumenti della critica del testo e della contestualizzazione storica, tenendo conto dell’interazione tra oralità e scrittura nei processi di produzione e trasmissione dei testi e della storia  delle tradizioni interpretative. Lo studio delle religioni e  delle filosofie delle varie  aree mira a far compenetrare diversi approcci metodologici, a studiare le  interazioni esistenti tra differenti aree culturali e a proporne una valorizzazione  teoretica, tenendo sempre ferma la centralità delle lingue di origine  nello studio del pensiero. A ciò si aggiunge la ricerca sulla contemporaneità e la valorizzazione della pratica traduttiva e  della riflessione traduttologica.
L’apertura all’interdisciplinarità caratterizza anche gli studi culturali, gli studi di genere e  postcoloniali, sulla base delle prospettive più innovative di ricerca, senza mai prescindere dall’uso delle fonti primarie in lingua originale. Analogamente, gli studi storici mirano ad analizzare le specificità delle singole aree e le loro interrelazioni  secondo una prospettiva interdisciplinare che non può prescindere dall’uso delle fonti primarie in lingua originale.

Ultimo aggiornamento: 25/01/2022 16:50
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